31/03/2003
Aggiornamento dal fronte : GUERRA AL FUMO.
Stefano ci scrive :
" Ciao Eze,
grazie per la tua e-mail e del tuo impegno, terrò presente. Inutile dire
quanto sono contro questa guerra schifosa.
50 giorni senza fumare!!
Sto tenendo duro, quando vado in crisi visito il tuo blog e questo mi dà aiuto a non riprendere a fumare. Vedo il mio nome
e non posso deluderti!
Grazie a te, grazie a tutti ancora. "
La mia risposta a Stefano e' stata:
" Stefano, grazie per le tue parole.
Resisti.
Sei postato al 50% sui due blogs.
Tienimi informato sul fumo. Se puo' consolarti, dopo 5 mesi senza fumo, a me viene
ancora voglia di accendere la pipa almeno una volta al giorno. Pero' resisto.Per l' impegno preso di fronte a tutte le persone che mi leggono. ..Facciamo cosi': se hai tempo mandami una e-mail ogni 7-10 giorni, con la
descrizione dei tuoi progressi- situazioni - problemi - tentazioni -
ricadute- etc etc. E sappi che le postero' !!!
Eze "
29/03/2003
Tratto da GEA NEWS di Marzo 2003 Segnalazioni di ROBERTO CAVION La Voce del Tabaccaio. Dichiarate 48.000 copie, organo ufficiale della Federazione Italiana Tabaccai, nel numero 1 del 6 gennaio 2003, a pagina 86, c'è una rubrica che si chiama "pensieri in fumo". Ecco cosa scrive: COMMENTO: Le opinioni sono tutte da rispettare, anche quella dei tabaccai, ma quando si pubblicano dei falsi scientifici, bisogna che gli autori siano chiamati a rispondere e a riparare. Possiamo fare qualcosa?Le probabilità di morire per il morso di una vipera sono quasi inesistenti, mentre i rischi di fare un incidente stradale sono altissimi. Eppure, centinaia di migliaia di famiglie comprano ogni anno il siero antivipera in farmacia, mentre milioni di persone celebrano spensieratamente in auto ogni santo week-end. Analogamente il paradosso nel campo del fumo, che è certamente tra i responsabili del tumore al polmone. Nel 30% dei casi, si dice. E del restante 70%, chi è responsabile? Se è davvero lo smog, insieme alle campagne contro il fumo, non bisognerebbe almeno - applicando la par condicio - scrivere sulle automobili e sui Tir: l'uso di questo veicolo nuoce gravemente alla salute?" Il 30% dei tumori sarebbe causato dal fumo; una persona adulta su tre fuma; l'incidenza del cancro è statisticamente identica tra fumatori e non fumatori. Se avete voglia. tempo e pazienza, provate a capire come possano conciliarsi queste cose tra di loro...
(Il dott.Cavion organizza i corsi per smettere di fumare per conto dell'ULSS 6 di Vicenza).
28/03/2003
Un anonimo visitatore mi ha scritto : Vorrei parlare di mio padre. Forse il fumo è una scusa, ma questo blog, che nasce da un lutto e dal pensiero che di fumo si può morire, mi fa venire in mente quanto fosse sempre stato contrario, mio padre, al fumo. Era contrario a causa di suo padre che fumava il sigaro toscano anche quando mangiava e questo aveva prodotto, in mio padre, una tale avversione, che a volte, nel giudicare le persone dava più importanza al fatto che fumassero o no prima di altre cose. Specialmente se erano donne, in questo caso era veramente intollerante. Mai si sarebbe accostato ad una donna che aveva una sigaretta in mano. Nonostante il fatto che mio nonno fosse molto amato dalla sua famiglia, il suo vizio dava evidentemente molto fastidio ai suoi, costretti come erano a vivere in un ambiente costantemente saturo di fumo. E per giunta di fumo di sigaro toscano. A volte penso che questo fastidio provato da mio padre sia stato talmente forte da essersi fissato nel nostro DNA visto che , dopo mio nonno, nessuno della mia famiglia ha più fumato. Questa e-mail mi pare emblematica come prova di quanto sia importante sui figli l’ esempio dei genitori ed in generale il loro comportamento. Anche nella mia famiglia, 3 figli di cui due maschi, ambedue i maschi hanno cominciato a fumare attorno ai sedici anni ed hanno continuato per tutta la vita ( per poi smettere, di propria iniziativa, mio fratello dieci anni fa ed io cinque mesi fa). L’ importante, indubbiamente, e’ stato l’ esempio di papa’.
27/03/2003
Tratto dal sito della FIT:
17/03/03 | Un Annuncio Terrorizzante
Siamo ormai abituati alle battute del nostro Presidente del Consiglio on. Silvio Berlusconi. Ne ha fatte su tutti gli argomenti, provocando commenti di diverso tipo: quanto è comunicatore commentano i suoi sostenitori mentre gli avversari trinciano giudizi non ripetibili.
A noi le persone con il gusto dell’humor sono sempre piaciute. D’accordo i problemi sono sempre gravi, tuttavia prenderli in esame con una certa leggerezza aiuta a risolverli, e se non si può, almeno a sopravvivere.
Non abbiamo però molto apprezzato quando nel corso della giornata oncologica nazionale per la prevenzione "dopo aver ricordato che la lotta contro i tumori passa anche attraverso la riduzione del fumo ha proseguito:... magari faremo pagare di più le sigarette... è un annuncio terrorizzante e in realtà vuole esserlo".
Purtroppo signor Presidente di questi tempi abbiamo molti altri motivi di terrorizzarci, se ci permette anche a noi la battuta, guardando all’ONU, alla NATO o più semplicemente alla patria delle mille ed una notte.
Con buona pace del Ministro prof. Sirchia, certi veleni che assumiamo quotidianamente per libera scelta, potrebbero non fare in tempo a farci del male.
Torniamo al terrore (nostro? dei fumatori?). Venti centesimi di euro sono un aumento pesante, ma la finanziaria ci ha messo davanti un salvadanaio vuoto ed ha fissato una cifra da raccogliere entro il mese di aprile. Il settore responsabilmente sta contribuendo perché non vuole l’aumento delle tasse sulle sigarette che costituisce l’ipotesi alternativa prevista dalla legge.
Venti centesimi di euro è un aumento sostenibile che potrà aiutare qualcuno a limitare i consumi ma che non avrà affetti dirompenti sul mercato.
Per quello che riguarda la lotta al fumo non si può invece condurre con le tariffe di vendita.
Oggi dopo le campagne svolte su tutti i giornali ed i mezzi televisivi chi fuma è ben consapevole che la sua abitudine non giova alla salute.
Lo ripete il tam-tam delle notizie nel suo cervello ed ogni volta che sfila una sigaretta dal pacchetto viene nuovamente ammonito dalle scritte dissuasive.
Comunque (e qui potrebbe esserci motivo di terrore) non può essere il prezzo ad obbligarlo a smettere.
Contro le tasse ingiuste si potrebbe suscitare nuovamente l’effetto contrabbando, come attualmente avviene in Inghilterra.
Contentiamoci allora che lo Stato attinga mezzi ancora più cospicui dalla tassazione delle sigarette ma trattiamo da adulte le persone adulte. Io Stato ti ricordo che fumare ti fa male, te lo vieto persino in determinate circostanze in nome del cosiddetto fumo passivo, ma poiché sei adulto e maggiorenne lascio che ti comporti poi come credi.
Altro è invece il problema del fumo dei minori che vorremmo contribuire ad eliminare.
Sig. Ministro Sirchia, perché non ascolta anche la nostra voce? Siamo un’associazione democratica di una categoria di padri di famiglia. Possiamo dare qualche indicazione che potrebbe rivelarsi preziosa.
Se invece non si ha il coraggio ed il buon senso di ascoltare gli operatori del settore, allora questo sarebbe il segno di una grave involuzione e forse potremmo cominciare a provare quel "terrore" di cui si parlava, ma sul serio e non per celia, Presidente Berlusconi.
26/03/2003
Dal libro "LA GIURIA" di John Grisham. Cap. 18 "Bunch aveva conosciuto la fama dieci anni prima quando, come presidente del Servizio sanitario pubblico, aveva duramente criticato l’industria del tabacco. Nei sei anni in cui era rimasto in carica aveva avviato innumerevoli ricerche, condotto attacchi frontali, tenuto mille conferenze contro il fumo, scritto tre libri sull’argomento ed esercitato pressioni sugli enti di controllo perché rendessero le loro normative più severe. Le sue vittorie erano state poche e saltuarie. Concluso il suo mandato, aveva perseverato nella sua crociata avvalendosi di un talento comunicativo naturale. Era un uomo a cui non facevano difetto le opinioni ed era ansioso di farle conoscere alla giuria. Le prove erano inconfutabili: le sigarette provocano il cancro al polmone. Non c’era un solo professionista nel campo della medicina che, occupandosi dell’argomento, non avesse concluso che il fumo delle sigarette provoca il cancro al polmone. Le sole organizzazioni che esprimevano opinioni contrarie erano quelle costituite di produttori stessi e dai portavoce che loro stessi pagavano, lobby parlamentari e affini. Le sigarette danno dipendenza. Basta chiedere a qualunque fumatore abbia cercato di smettere. L’industria sostiene che il fumo è questione di libera scelta. "classiche menzogne dei produttori di tabacco" dichiarò con disgusto. Nei sei anni in cui era stato a capo del Servizio sanitario pubblico aveva disposto tre ricerche diverse, ciascuna delle quali aveva dimostrato che le sigarette inducono dipendenza. Le compagnie produttrici di tabacco spendono miliardi per ingannare l’opinione pubblica. Svolgono analisi dalle quali si vorrebbe trarre la prova che il fumo è praticamente innocuo. Solo in pubblicità investono due miliardi di dollari, poi sostengono che le persone sono adeguatamente informate quando scelgono se fumare o meno. E’ semplicemente falso. La gente, specialmente gli adolescenti, ricevono segnali contraddittori. Sembra che fumare sia divertente, dia tono, faccia persino bene alla salute. Spendono capitali in ogni genere di ricerche miranti a dimostrare ciò che asseriscono. L' industria del tabacco nel suo insieme si è guadagnata una triste fama per la sua abilità a mentire. Da uno studio da lui condotto risultava che le sigarette contengono pesticidi e residui di insetticidi, fibre di amianto, sostanze non meglio identificate ma che si possono tranquillamente raccogliere sotto la definizione di sporcizia. E i produttrici, se da una parte non badano a spese per la pubblicità, non investono un dollaro per eliminare dal tabacco questi residui velenosi. Un altro suo studio smascherava le tecniche pubblicitarie con cui le case produttrici di tabacco circuivano i giovani, attirando le fasce dei consumatori più poveri, commercializzando marche diverse a seconda del sesso e del ceto sociale."
25/03/2003
Da CITY MILANO del 25-03-03
"ERBA" in gravidanza bambino smemorato.
Una ricerca recente ha dimostrato che se la mamma fuma marjiuana durante la gravidanza il bambino rischia di nascere con una memoria più debole e seri problemi di apprendimento. L'indagine, condotta su ratti, ha dimostrato che la marjiuana agisce direttamente sull'ippocampo, tra le stutture del cervello che controllano la memoria.
Dal libro "LA GIURIA" di John Grisham. Cap. 16 "la nicotina in sé non è cancerogena, questo lo sappiamo, è solo un veleno, un veleno che dà dipendenza, cosicché le sostanze cancerogene hanno tutto il tempo di agire. Ecco perché le sigarette sono intrinsecamente pericolose"
24/03/2003
Mi sono appena registrato sul sito della FIT come Rivendita di Tabacchi : finche' se ne accorgono entrero' ogni tanto e vi raccontero' cosa trovo.Un primo illuminante esempio di BUONA FEDE NELLA PUBBLICITA' lo si puo' leggere nell' articolo che posto qui di seguito.
"
| 21/03/03 | Donne non smettono per non ingrassare | |||
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Meglio schiave del fumo che con la taglia 44. Le donne fumatrici preferiscono non smettere di fumare per paura di ingrassare. Non solo, molte ritengono addirittura che fumare faccia dimagrire. Comunque, tra chi cerca di smettere quello delle calorie in eccesso diventa spesso un incubo tanto che, secondo un esperto su tre, nell'arco di sei mesi la maggior parte delle ex fumatrici ritorna al tabacco proprio per paura dei chili di troppo. E per smettere il momento più propizio è quando si attraversa un periodo positivo.
Abbuffate e vita sedentaria: ecco come reagiscono le italiane, quando smettono di fumare. Le conseguenze? Nervosismo e scatti d'ira. Quale la reazione delle pazienti, una volta abbandonata la sigaretta? Si passa allo snack. Perche' questo atteggiamento? Perche', una volta smesso di fumare, per tamponare la mancanza delle sigarette, iniziano a seguire abitudini alimentari scorrette. Infatti per il 30%, le donne tendono a mangiare di piu'. Smettere di fumare significa buttarsi sul cibo, che diventa il rimedio per superare ansie e paure, prima combattute con il ricorso al tabacco. Per il 23% invece le pazienti passano piu' tempo in casa. | |||
Ho appena postato su " A life in smoke " una divertente storiella. Dategli un' occhiata ! Sono curioso di vedere quali reazioni ci saranno da parte dei lettori Americani .
Tratto da GEA NEWS di Marzo 2003
No-Smoking Cafe'. Istruzioni per l'uso
I non fumatori italiani ormai si danno gioioso appuntamento in questo no-smoking cafe'. Il forum e' raggiungibile con questo indirizzo:
http://it.groups.yahoo.com/group/non-fumatoriEventualmente anche con:
http://groups.yahoo.com/group/non-fumatori,o con
http://it.egroups.com/group/non-fumatoriPER ISCRIVERTI invia una email vuota a: non-fumatori-subscribe@eGroups.com
PER CANCELLARTI invia una email vuota a: non-fumatori-unsubscribe@eGroups.com
PER SCRIVERE ALLA LISTA (una volta iscritti): non-fumatori@yahoogroups.com
PER REINSERIRTI:
non-fumatori-subscribe@eGroups.com21/03/2003
Graziano ieri mi ha scritto : " ciao eze!!mi sento gia' un non fumatore,sono passati gia sette giorni!! non ti ho scritto perche' questi giorni sono stato sempre in giro con la mia ragazza! oggi mi scadono le ferie,stasera riparto per torino dove lavoro! non so se avro' la possibilita ' di scriverti,pero' ogni tre settimane vengo giu' e tu sarai il primo a cui scrivero' la mia e-mail!! la mia ragazza dice che tu hai una forte personalita',e lo penso anch'io!!! grazie di tutto!!grazie a tutti!! ho imparato a controllare la mia volonta',e ti assicuro che ti rende una persona diversa!!! un abbraccio . . Graziano. ."
Ricevo e posto :
"Qui di seguito ti mando una riflessione su un categoria che dovrebbe essere la prima a dare l'esempio: I medici . Sabato sera ad una cena con amici ho visto fumare uno di loro. Primario cardiologo di un grande ospedale e persona stimata e conosciuta. Non è il primo medico che vedo fumare: anche il primario cardiochirurgo che ha operato mia madre fumava, almeno fino a che non ha avuto un infarto e 4 by-pass; così il primario di un reparto traumatologico molto importante che addirittura ho visto affacciarsi alle camere con la sigaretta accesa in mano nonostante l’ovvio divieto. E quanti medici raccomandano ai pazienti di non fumare e al tempo stesso hanno sulla scrivania sigarette o pipa? Anche se fossero una minoranza, come spero, sarebbero sempre troppi perché, secondo me, la figura professionale del medico deve dare a tutti noi un esempio sia di correttezza che di coerenza per essere credibile. Tornando al suddetto primario alla domanda che gli ho fatto: perché fumi? Mi ha risposto: perché tutti abbiamo delle dipendenze (me compresa naturalmente) che ci possono far male e che lui può anche stare tutto un giorno senza fumare se necessario ma a smettere non ci pensa proprio. Cosa ne pensate di questa risposta? E dei medici che fumano? A questa cena eravamo in 16: due donne (totalmente irrecuperabili da questo punto di vista) e lui che fumavano: in cucina, con la finestra aperta, isolati e presi (bonariamente) in giro da qualcun altro che il fumo non lo può soffrire. Mi è tornata in mente la frase "Ormai fumano solo le donne, i negri e i drogati", era forse un medico quello che l’ ha detta? Tengo a sottolineare che i suddetti medici sono di razza bianca e di sesso maschile. Aspetto risposte, meglio se da medici "19/03/2003
Ricevo e posto per voi :
" L'ho sentita alla radio mentre venivo in ufficio. RADIO 101. Il DIPARTIMENTO DI GIUSTIZIA AMERICANO sta decidendo di far pagare una multa di 300 miliardi di dollari alle multinazionali del tabacco per aver messo nelle sigarette più nicotina di quella dichiarata fin dal 1954. Questo per indurre dipendenza soprattutto negli adolescenti. Non si sa ancora a chi andranno i 300 miliardi. "Oggi e' il 19 Marzo: FESTA DEL PAPA' Un pensiero ed un augurio a tutti i papa' del mondo, e, prima di tutti gli altri, al mio . Oggi e' anche San Giuseppe. Il mio Papa' si chiamava Giuseppe. Di nuovo : Tanti AUGURI, Papa' !!!
18/03/2003
Ricevo e posto con piacere :
" Domani è la festa del papà e vorrei mandare un pensiero a mio padre e al tuo che non sono più con noi.16/03/2003
Ultime novita' dal fronte Graziano !!. Ho ricevuto ieri :
" ciao eze!!! va alla grande!!ieri e oggi sono stato con la mia ragazza ingiro per la citta' di napoli a trovare un regalo da fare alla nostra piu'
cara amica!
non ti nascondo che ieri sera in pizzeria ho avuto una crisi bruttissima(davo
le testate nel muro!!scherzo!!!)pero' la mia ragazza mi ha tenuto forte
la mano per tutta la sera!!!
comunqe grazie!!mi sento molto meglio!!!
un abbraccio!!!!!! " Avete visto, scettici ? Ce la si puo' fare ! Basta volerlo, e decidere di dirlo a tutti. Poi diventa una scommessa con se stessi e con gli altri. Non ci si puo' piu' sputtanare con tutti quelli che hanno creduto in te !!!
Date un' occhiata al post di oggi di Gagarin, su http://gagarin61.splinder.it/ .C'e' una bellissima descrizione di cosa e' un Blog, e, tra l' altro, ci cita.
15/03/2003
14/03/2003
Segnalazione importante : sull'Espresso di questa settimana c'è un articolo interessante intitolato "No global smoking". Da non perdere, mi raccomando.
Oggi Graziano mi scrive:
" sono passate gia' 24 ore dalla mia decisione di non fumare! ho resistito vado alla grande,un premio speciale alla mia ragazza che mi sta' sopportando(sono un po' scontroso)! comunque voglio ringraziarti per aver creato questo sito! oggi mi hanno scritto tante persone proprio non me l'aspettavo, mi hanno raccontato le loro odissee e le varie fasi della loro vita, da fumatori a non fumatori! comunque io continuero' a scriverti, per farti sapere i miei progressi. ti scrivero' perche' mi da una grande motivazione il fatto che una persona sconosciuta fino a ieri si preoccupa per me! un abbraccio!! " Grazie a tutti voi che gli siete stati vicini in queste prime ore, che sono le piu' difficili. Alcuni mi hanno inviato copia delle e-mail che hanno inviato a Graziano. Continuate a farlo ; vorrei seguire da vicino l' evolversi della situazione.13/03/2003
Ritengo doveroso informarVi che da oggi questo blog e la sua versione inglese avranno vite separate. Non intendo piu' tradurre posts dall' italiano in inglese e viceversa. Mi pare sia inutile. O il blog in Inglese aquisisce una propria individualita', fatta di posts e commenti da tutto il mondo, o lo chiudero', se vedo che non interessa a nessuno. La mia idea di partenza era che il problema del fumo ovviamente non e' solo italiano, e quindi avevo deciso di lavorare un po' di piu' per cercare di essere di aiuto anche a persone che non parlano l' italiano.
Comunque continuero' a riportare su ambedue i blog i fatti piu' salienti. Vediamo come va questo esperimento !Posto qui di seguito lo scambio di e-mail avuto tra ieri ed oggi con Graziano grazianodi@tiscali.it >; l' ordine temporale e' quello inverso, come e' tipico dei blog. ABBIAMO UN NUOVO TENTATIVO DI SMETTERE !!! Diamo a Graziano tutto il nostro sostegno ! ( percio' ho inserito la sua e-mail !)
certo che puoi pubblicarla! ti ringrazio per la tua tempestiva risposta,mi rendo conto che quello che dici ha un grande impatto su di me,anche se sara' dura in questo sito avro' tutto l'appoggio necessario per iniziare la mia lotta! i miei cari mi sono vicini,tanto per cominciare non inizio domani mattina,ma adesso.questa sera non ho comprato le sigarette. ti scrivero' spesso,cosi' saro' motivato ancora di piu',non sara' necessario che tu mi risponda,perche'so' che sarai contento dei miei progressi. un abbraccio graziano Caro Graziano ti ringrazio per avermi scritto. Vorrei il tuo permesso a pubblicare la tua e-mail. Se vai al mio mese di Dicembre, ai primi posts di questo blog, ti rendi conto di come anche io ho iniziato a fumare, di come avbbia continuato per decine d' anni semplicemente per abitudine o perche' ritenevo che fumare mi rendesse piu' ben accetto agli altri. E ti rendi conto di come io abbia smesso di colpo, da un giorno all' altro, semplicemente quando ho VERAMENTE CAPITO CHE DI FUMO SI MUORE. La morte di mio padre mi ha aperto gli occhi, ed ho solo allora cominciato a documentarmi ed a leggere ed a raccogliere links. E piu' andavo avanti piu' mi rafforzavo nella mia decisione di non ricaderci mai piu'. Piu' mi chiedevo: ma perche' ho fumato per tanti anni ? Per questo ho fatto questo Blog: per mettere a disposizione di persone come te una raccolta la piu' completa possibile di documenti ed informazioni sul problema del fumo. Per aiutarli a smettere. Se vuoi il mio consiglio: semplicemente SMETTI ! Spargi per casa pacchetti di sigarette aperti, per abituarti a resistere alla tentazione, fai molto sport per evitare di metter su qualche chilo, respira a pieni polmoni, convinciti che senza la sigaretta sei MEGLIO DEGLI ALTRI, quando puoi leggi sul mio blog le storie degli altri che hanno smesso. Tienimi informato e torna spesso a trovarmi Eze ho visto per caso il tuo sito perche' ho intenzione di smettere!(questo e' il 3 tentativo) e devo dire con molta felicita' che tanti come me ci sono riusciti grazie all'affetto seppure virtuale di tante persone volenterose che hanno dato sicurezza e supporto morale!vorrei tanto riuscirci anch'io!pratico fitness da piu' di 6 anni sono abbastanza attivo non sono un tipo nervoso anzi vivo per stare con la gente, ho una ragazza, un bel lavoro, posso dire che ho una vita felice!!! pero' ogni sera quando vado a letto mi prometto che al risveglio non tocchero' neanche una sigaretta!!!!! sto' male perche' so' che tanto sono pensieri buttati al vento!forse so' qual'e' la motivazione che non mi permette di dire no per sempre!! ho paura!la paura di non farcela,l'idea di confrontarmi con un qualcosa che nella societa' e' cosi diffusa,mi mette una paura matta!! quando mi sveglio la mattina inizio a tremare,perche' so' che dopo il primo caffe' accendero' la mia prima sigaretta!!e non sara' l'ultima!!la mia autostima cade sempre piu' in basso ogni volta che mi sveglio la mattina. non mi aspetto risposte magiche o tantomeno pratiche miracolose!!vorrei se e' possibile un consiglio dato da una persona che con il fumo ha conosciuto un qualcosa che io non riuscirei neanche ad immaginare! Graziano12/03/2003
Tratto da GEA NEWS di Marzo 2003: Film e Moda verso il 31 maggio
Ginevra (Reuters) – "Hollywood e l’industria della moda devono smetterla di rendere attraente chi fuma". E' la dichiarazione dell’Organizzazione Mondiale della Sanita'. "Bisogna spingere le industrie a non essere più usate come veicoli di morte e malattie". L’ONU, che sta cercando di creare un trattato anti-tabacco, ha inoltrato una richiesta all’industria cinematografica di evitare di presentare il Fumo sotto una luce favorevole e hanno chiesto all’industria della moda di non usare le sigarette come un accessorio di moda. "I minori di 17 anni non dovrebbero guardare film dove qualcuno fuma, le marche di sigarette non dovrebbero essere identificate sullo schermo, e i cinema dovrebbero far passare molta pubblicità anti-tabacco", e' precisato in una nota dell’OMS. "Se un prodotto del tabacco sembra "macho" o femminile, sofisticato o rozzo, sexy o sportivo, è dovuto al marketing che lo circonda. I due contesti migliori su cui costruire queste immagini sono televisione e moda! Il mondo dello spettacolo e della moda non può essere accusato di provocare decessi dovuti al cancro. Ma allo stesso tempo non devono promuovere un prodotto che lo fa". Un sondaggio sull’industria cinematografica indiana ha dimostrato che su 400 film recenti, 320 contenevano una qualche forma di atto-fumo, presentati come una cosa buona e giusta da fare. In India, circa 15 milioni di persone vedono film Indiani tutti i giorni. Gli operatori della salute pubblica stimano che ogni anno i decessi da Fumo nel mondo sarebbero cinque milioni, quantita' che potrebbe raddoppiare nei prossimi 20 anni. Ci si aspetta che il 70% delle future vittime verranno da paesi in via di sviluppo.
Per saperne di piu':
11/03/2003
Stamane ho trovato un bel post sulla versione in Inglese di questo sito, da parte di Michael Paul , che ci ha scritto da Arcata, California. Trovate domande e mie risposte su " A life in smoke" Il punto di Michael Paul e' : ma fumare marijuana fa male come il tabacco ? Secondo me si. Voi che ne pensate ?
10/03/2003
Sono stata lontana per un po'...purtroppo non ho molto tempo per scrivere su questo interessantissimo blog. Ho letto tutto quello che Ezechiele ha pubblicato in quest'ultimo mese. Volevo ringraziarlo di cuore perchè il sito sta "crescendo" sempre di più e sta avendo effetti benevoli su moltissime persone. Io la mia piccola battaglia l'ho vinta: ho convinto mia madre a smettere di fumare più di due anni fa. E' stata dura, trent'anno di fumo alle spalle: un pacchetto al giorno. Eppure: ce l'ha fatta. Nessuno è SCHIAVO di qualcosa. Potete liberarvi dall'assuefazione, ve lo posso garantire. La strada è dura e comporta notevoli complicanze (aumento di peso ecc...) ma i danno del fumo sono INCALCOBILI e sicuramente molto piu' invasivi rispetto a quelli del cibo. Perciò il piccolo appello che voglio lanciare da qui è: smettete e fate smettere!
Il primo segno della malattia, in papa', fu l' apparizione di tracce di sangue nell' espettorato. Per un po' lui, capendo che era un brutto segno, cerco' di tenerlo nascosto. Dopo pochi giorni pero' la sua affezionata governante se ne accorse ad avverti' noi figli. Cosi inizio' il calvario di visite, RX, diagnosi, cure, e cosi' via, fino al 30 Dicembre. La storia l' abbiamo gia' raccontata nei posts di Dicembre e Gennaio.
Perche' allora sono tornato su questo discorso ? Perche' da allora, ogni volta che sento necessita' di schiarirmi la voce o di espettorare, ho il terrore di vedere apparire macchie di sangue anche a me. Cosi' ci faccio attenzione. Sempre. Ebbene, sono ormai piu' di 4 mesi che ho smesso di fumare. Da allora nel mio espettorato vedo sempre macchie nere; i primi giorni erano poca cosa, qualche corpuscolo grigio nella saliva. Stamattina e' stato un intero bolo di roba totalmente nera. Mio fratello, che ha smesso di fumare dieci anni fa, mi dice che la presenza di catrame nell' epettorato gli e' durata per oltre un anno. Voi che ancora continuate a fumare, pensateci ! I nostri polmoni sono un filtro che non ha possibilita' di essere rigenerato o pulito con un controlavaggio. Quello che ci mettiamo dentro ci resta per sempre, ed ogni giorno i nostri "filtri" si intasano di piu'. Finche' non e' troppo tardi.08/03/2003
Oggi e' l' 8 marzo; festa delle donne.
La festa delle donne cade l’8 marzo perché commemora una data simbolo nella storia delle rivendicazioni delle donne. Quasi 100 anni fa, in uno stabilimento tessile di New York, morirono arse vive in un incendio 129 operaie, rinchiuse dal proprietario nella fabbrica dove stavano scioperando, per protestare contro le condizioni di lavoro a cui erano sottoposte. Nel 1910, due anni dopo questo terribile evento, venne istituita ufficialmente la Festa delle Donne, che ora si festeggia in quasi tutto il mondo. Non c'entra con il fumo, ma voglio raccontarvi una storia. Non molto tempo fa ho passato un certo numero di mesi in un paese dell' Asia Centrale, nella capitale di una repubblica ex Sovietica. Sapete come viene festeggiato li' l' 8 Marzo, che, si noti bene , e' festa nazionale ? Tutte le donne escono di casa portando in braccio grandi fasci di fiori. Camminano in gruppi per le vie principali e, man mano che incontrano un uomo, lo fermano e, con un sorriso, gli offrono un fiore. Abituato come ero alle femministe di casa nostra, mi parve un luminoso esempio di civilta'.07/03/2003
Tratto da GEA NEWS di Marzo 2003
Sigarette anti-incendio di IRENE TARONINel 1911 una sigaretta causò uno tra i peggiori incendi sul posto di lavoro. 146 persone, in maggioranza giovani donne, morirono bruciate vive. Il recente divieto di fumare al lavoro non ha preservato dai danni e delle vittime degli incendi dovuti a sigarette. Due anni fa lo Stato di New York ha approvato una legge che richiede che le sigarette siano realizzate con tecniche "anti-incendio" a partire dal 1 luglio 2003. Si tratta di sigarette che si spegnerebbero automaticamente se lasciate accese. In questo modo potrebbero prevenire la causa più comune di incendio, coma avviene per i fumatori che si addormentano con accanto una sigaretta accesa. Mentre la data di scadenza si avvicina, i produttori cercano di farne ritardare l’attuazione, sostenendo che non ce la si puo' fare a produrre sigarette "anti-incendio" per la data stabilita, nonostante si siano avuti due anni di tempo e che sia disponibile la tecnologia adeguata e gia' sperimentata per realizzarle. L’industria del tabacco ovviamente si oppone perché tale legge limiterà l’acquisto delle sigarette, perchè se ne consumano di meno. Il fumatore può infatti riaccendere le sigarette dopo spente invece di doverne comprare di nuove. Inoltre minaccia di smettere di vendere sigarette a New York se la legge entrerà in vigore.
Per saperne di piu':
www.smokefree.org/fire06/03/2003
Il 5 marzo ho ricevuto da Stefano questa bellissima e-mail:
Ti annuncio che ho smesso di fumare (per ora!) e spero di riuscire a tenere duro.1° - per una brutta bronchite con tanta tosse.
2° - (e non meno importante) grazie a te e a ai tuoi amici: a quello che ho trovato scritto .
Bellissimo quello che hai scritto su VOLERE DOVERE POTERE.
Anche io voglio poter non fumare!
Spero che le cose, per te, vadano bene.
Voglio dirti che ultimamente ho avuto modo di riflettere e ho capito quanto ho sbagliato a credere che certe cose fossero importanti. Erano solo illusioni e velleità.
Mi sono lamentato sempre pensando di non avere abbastanza perché non davo importanza a cose che ritenevo scontate e che facevano parte della mia vita da sempre. Ma poi basta una banale malattia che capisci quanto contano le persone che ti sono amiche e ti vogliono bene.
Tutto questo merito anche di quello che ho trovato scritto nel tuo blog che non parla solo del fumo.
Permettimi una curiosità: come mai ci sono testimonianze anonime e altre no? C'è qualche motivo particolare oppure è solo casuale?
Comunque sono stupito della capacità di scrivere su certi argomenti da parte di persone che penso non saranno professionisti ma che scrivono molto meglio di tanti che, magari solo perché sono famosi ,hanno la presunzione di scrivere un libro.
Hai mai pensato che da questo blog ne potrebbe nascerne uno visto che siete così bravi?
Rinnovo i miei saluti con affetto e ammirazione a te e a chi è con te in questo lavoro.
Stefano
05/03/2003
Ricevo stamane da Bob, di blogregular, e pubblico con gioia :
Ho deciso di farla finita il pomeriggio del 29 gennaio, il giorno prima del mio compleanno. All'origine di questo intendimento tanti fattori, tra cui la volontà di farmi un regalo, di star bene, di migliorare il proprio rendimento fisico, e, non ultimo, il turbamento nel leggere le vicende personali di Ezechiele e del suo papà. So che molta gente è quotidianamente piagata dalle conseguenze del fumo, ma l'esperienza "diretta", e così vividamente raccontata, ha un potere di suggestione assai forte. Del resto io stesso non ho mai potuto conoscere mio nonno paterno, morto giovanissimo e della stessa malattia del papà di Ezechiele, proprio per il suo vizio di fumarsi un pacchetto di Camel al giorno (le stesse che fumavo io). Quindi era proprio il caso di rompere gli indugi.
Non che io fossi un fumatore accanito, se non ai tempi del liceo, dove mi sparavo allegramente le sigarette più catramate del mondo per essere al passo con gli amici (e nonostante ciò, concedetemi il francesismo, né io né gli amici abbiamo visto "riccioli pubici femminili" in abbondanza per il fatto di fumare). Ultimamente avevo per lo meno avuto il buon cuore di ridurre il quantitativo e di scegliere sigarette più leggere (salvo magari fumarne un paio perché una sola non la sentivo...).
Fattosta che al "fumare per nervi" nei periodi difficili ed ansiosi si era via via assommato anche il "gusto del tabacco", lo spaparanzamento sul divano dopo la strafogata, con sigaretta di rigore. Un binomio eterogeneo, e che mi ha creato molti problemi nei giorni immediatamente successivi alla decisione.... con pacchetti ancora quasi pieni allegramente disseminati per la casa....
Cosa mi è servito per non cedere finora? Oltre ad una buona motivazione di fondo, che forse è la conditio sine qua non (ho resistito al "ma dai, una sola sigaretta, rispetto alle 10-15 che ti fumavi, che ti farà mai?"), ho trovato molto giovamento da queste pratiche:
- tenere una sigaretta in mano o anche in bocca SENZA ACCENDERSELA: se uno resiste, assorbe così la componente psicologica, nervosa e gestuale del fumo;
- bere molta acqua e praticare il jogging invece tolgono la voglia di tabacco: in particolare, una bella corsa fino ai propri limiti - o anche una lunga passeggiata a passo sostenuto - ti depura di qualunque pensiero di cercare una sigaretta, garantito!
Non voglio dilungarmi troppo, anche perché non so se ho già passato il punto di non ritorno (qualcuno che a smettere non riesce proprio mi ha parlato di ricadute anche dopo un anno). Devo dire che sono molto motivato, che mi sembra di star meglio, che le mie performances di corsa migliorano giorno dopo giorno - inoltre, riesco a frequentare ambienti pieni di fumatori (al lavoro, per esempio) senza rodermi o avvilirmi, e questo non me lo aspettavo proprio.
Mi sembra di passarmela meglio, molto meglio, ecco tutto. Quindi mi pare doveroso portare la mia testimonianza ad un amico che, è evidente, si batte per la qualità della vita di tutti.
Roberto (bobregular)
04/03/2003
Fumo. L'OMS adotta la prima Convenzione mondiale anti-tabacco
Storico passo a Ginevra nella lotta globale contro il fumo: al termine di
un estenuante negoziato, gli Stati membri dell' Organizzazione Mondiale
della Sanità (OMS) hanno approvato il testo della prima Convenzione
internazionale anti-tabacco. Il documento è volto a proteggere le
"generazioni presenti e future dagli effetti devastanti" del fumo e
include disposizioni senza precedenti sul divieto di pubblicità di
sigarette, sul contrabbando e sulle responsabilità delle multinazionali
del tabacco. ...., per l'OMS e numerosi osservatori,
il documento costituisce un notevole successo. Il progetto di Convenzione
"é una pietra miliare nella storia della salute pubblica globale. "Milioni
e milioni di vite saranno salvate", si è rallegrata Gro Harlem Brundtland,
Direttrice generale dell'OMS, ricordando come ogni anno il tabacco uccida
quasi 5 milioni di persone nel mondo. La Convenzione-quadro prevede che
ogni Paese aderente al testo, nel rispetto della propria Costituzione,
"instauri un divieto totale di qualsiasi pubblicità in favore del tabacco,
della sua promozione e patrocinio". Tale divieto dovrà essere effettivo
cinque anni dopo l'entrata in vigore del Trattato... Il documento vieta inoltre la
vendita di tabacco ai minorenni, sprona alla lotta al contrabbando,
incoraggia aumenti delle imposte sul tabacco e promuove il concetto di
responsabilità legale dei produttori di tabacco per i danni provocati dal
fumo. Inoltre almeno il 30% della superficie dei pacchetti di sigarette -
afferma uno dei 38 articoli del progetto - dovrà essere occupata da una
messa in guardia contro gli effetti nocivi del fumo. ..."Il consumo di tabacco e l'esposizione al fumo sono causa di
morte, malattia ed invalidità" afferma il teso nel Preambolo, dove si
deplorano l'aumento del consumo e della produzione mondiale di sigarette,
soprattutto nei Paesi in via di sviluppo. L'Oms stima che 4,9 milioni di
persone sono morte nel 2002 a causa del fumo e che, senza un intervento
coordinato a livello internazionale, tale cifra annua aumenterà fino a
raggiungere i dieci milioni nel 2020, di cui oltre il 70% nei Paesi in via
di sviluppo. ... "Entrando in vigore, l'accordo sul
tabacco ridurrà significativamente la capacità di Philip Morris, BAT e
Japan Tabacco di propagare la dipendenza, la malattia e la morte nel
mondo", ha commentato Kathryn Mulvey, dell'ong americana 'Infact'. Secondo
'l'orologio della morte", che dall'avvio delle trattative segna i decessi
per tabacco nel mondo, oltre 15 milioni di persone sono morte per malattie
legate al fumo.
Dott. Luca Conti
03/03/2003
Ho trovato una sorpresa molto bella questa mattina: Questo sito è stato selezionato da OBLO' (http://raffaellapolti.splinder.it ) come sito della settimana! Noi ne siamo molto orgogliosi e ringraziamo sinceramente Raffaella per la sua gentilezza. Io pero' non ho ancora capito: Raffaella fuma ancora o ha gia' smesso ? Parliamone !
01/03/2003
Ho ricevuto ieri :
" Vorrei fare una riflessione su tre verbi che sono praticamente i pilastri della nostra vita:
VOLERE
DOVERE
POTERE
L’ ordine non è casuale.
Il fumo è solo un esempio di come questi tre verbi si usano.
VOLERE: si comincia così: voglio fumare. Voglio provare, tanto una sigaretta…. Voglio sentirmi più grande, più parte del gruppo.
Ma dopo un po’ però si passa al dovere e da voglio fumare a devo fumare perché nel frattempo, con l'aumento delle sigarette, siamo diventate vittime di un bisogno che noi stessi abbiamo creato, un bisogno che non esiste in natura, un bisogno che è una conseguenza di un qualcosa di cercato e voluto.
Dover fumare significa dipendenza, significa avere in testa un pensiero in più che non ci gratifica, non ci fa sentire migliori, che non ci fa sentire liberi e nonostante questo si continua ad avere perché ormai noi siamo diventati fisicamente bisognosi di una sostanza velenosa ma che ci chiama come le sirene Ulisse.
(Devo vivere come un prigioniero in una prigione che io stesso mi sono costruito e dalla quale non uscirò mai. Un ergastolo)
Vogliamo a questo punto passare finalmente al verbo POTERE?
POSSO FUMARE!
Ma se posso fare una cosa posso forse posso provare anche a fare l’ opposto.
Posso NON fumare: per riprendere in mano la mia vita, per vincere sul veleno, sui mie stati d’animo negativi, per riacquistare libertà, salute, per respirare, fare spazio al nuovo, aprire le porte dell’anima e guardare la mia capacità di dire no a chi e a cosa mi fa del male, mii uccide e non solo fisicamente, ma anche nella fiducia in me stesso, fondamentale per affrontare le prove della vita.
POSSO: smettere di fumare, di sentirmi schiavo, di sentirmi sfiduciato, smetter di aver verso me stesso quel senso di disprezzo sottile e impalpabile che abbassa le mie difese, smettere di sentirmi troppo debole, smettere di pensare: non ce la faccio!
E dopo? Dopo penserò:sono più forte perché ho cominciato ad amarmi, perché ho scelto il bene, perché ho smesso di prendermi in giro nascondendomi dietro un filo di fumo. Perchè ce l' ho fatta anche se non credevo! "




